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Scania Top Team 2015: alla Sacar S.p.A. di Frosinone lo scettro di migliore officina d’Italia

Saranno i meccanici della Sacar S.p.A. (FR) a rappresentare l’Italia nella finale regionale di Bratislava del 21 marzo, lasciapassare per l’appuntamento finale di Södertälje (3-5 dicembre).

Un’agguerrita, quanto formativa, sfida tra i meccanici delle cinque officine che si sono contese la finale nazionale, è quella andata in scena oggi lunedì 2 marzo negli spazi di Italscania S.p.A., a Trento. Dalla bagarre è uscita vittoriosa, per una manciata di punti, l’officina Sacar S.p.A. di Frosinone.  I meccanici della realtà laziale  hanno dovuto mettere in campo tutto il loro repertorio fatto di tempismo, precisione, lavoro di squadra e soprattuto creatività per avere la meglio delle agguerritissime officine sfidanti: Meccanica RVI S.n.c. di Lecce, Sacar S.p.A. di Latina, Turbo car officina di Rimini, Artuso S.r.l. di Treviso. Ma non finisce tutto qui. Da oggi, per i vincitori della Sacar S.p.A.,  riparte la formazione in vista della finale regionale di Bratislava (21 marzo), nella quale in veste di portabandiera italiani, rappresenteranno le 100 officine della rete di Scania e i suoi oltre 300 meccanici presenti sulla penisola, cercando di conquistare il pass per l’ambita finale di Södertälje (3-5 dicembre 2015).

«Siamo fieri di aver vinto e di poterci fregiare di poter rappresentare l’Italia alle prossime finali regionali. La vittoria è un premio all’impegno che ogni giorno mettiamo al servizio dei nostri numerosi Clienti. Speriamo, così come è avvenuto per noi, che questa competizioni continui a stimolare, ad avvicinare e appassionare giovani tecnici che si avvicinano a questa bellissima professione» dichiara Fulvio Caporetto, capitano del team Sacar S.p.A. di Frosinone.

LE PROVE AFFRONTATE

I team in gara hanno dovuto destreggiarsi su un percorso a tappe che ha permesso di decretare il vincitore. Nella prima stazione è stato richiesto di completare un questionario a risposta multipla di 50 domande, senza l’ausilio di manuali o computer. Nella seconda stazione è stata la volta di una prova pratica BWE (sistemi di allestimento). Il compito principale era quello di programmare la logica di funzionamento per una presa di forza sul motore, e caricare il file nella centralina. Nella terza stazione i meccanici hanno dovuto risolvere il funzionamento non corretto del sistema Scania Retarder. Ricercare il guasto, la motivazione e completare la riparazione. Un autobus in avaria attendeva i team nella quarta stazione, mentre l’ultimo ostacolo da superare, quinta stazione, è stata la riparazione di un veicolo con opticruise e frizione automatica nel quale la marcia non riusciva ad ingranarsi.

SCANIA TOP TEAM

Lo Scania Top Team è l’alternativo percorso di training dedicato alle officine che quest’anno compie il suo quarto di secolo di vita. Una soluzione originale ed entusiasmante, che per 25 anni è riuscita a trasformare la sana competizione in un’efficace stimolo di continuo miglioramento professionale. Uno dei capisaldi del marchio Scania. «I migliori veicoli, autobus e motori al mondo possono mantenere questo primato solo se affiancati da un servizio di assistenza e manutenzione di prim’ordine - evidenzia Christian Levin, Vice President di Scania - I veri eroi spesso si trovano nelle nostre officine. Lo Scania Top Team nasce dalla volontà di creare valore per il Cliente attraverso una competizione che migliori la conoscenza e la professionalità dei nostri centri, e arricchisca con un’esperienza indimenticabile ogni singolo partecipante». E i dati raccolti in questa nona edizione raccontano di un’influenza positiva e diffusa negli oltre 1.600 centri di assistenza della casa svedese presenti in tutto il mondo. L’edizione 2015 è riuscita a coinvolgere 8mila meccanici, con un’età media molto giovane di soli 32,5 anni. L’esperienza però non manca, infatti ogni componente del team vanta almeno 12 anni di attività nel ramo, che raggrupati permettono ad ogni singolo gruppo di lavoro di presentarsi con non meno di 60 anni di esperienza. La finalità del progetto Top Team punta quindi a sviluppare le competenze del personale di assistenza Scania, aiutandolo ad incrementare le conoscenze, la professionalità e il focus sul Cliente, oltre ad incoraggiare il lavoro di squadra. Ma Top Team è anche molto più. Scania ne ha infatti capito e incentivato il valore di volano della promozione dei temi della sicurezza e dell’attenzione ambientale.

Questo sarà quanto dovranno dimostrare di aver appreso le 5 formazioni giunte alla finale nazionale. Differenti saranno le problematiche da affrontare e superare nelle prove basate su attività di lavoro di assistenza tecnica, combinando metodologia, abilità, disciplina di squadra e spirito competitivo. Abilità che diverranno indispensabili per affrontare la semifinale e la finale, nella quale a contendersi il titolo di migliori in assoluto arriveranno team agguerriti da tutto il pianeta. Ad attendere i vincitori dell’edizione Top Team 2015, oltre alla consapevolezza delle proprie capacità, anche un premio in denaro di 100mila euro da suddividere tra le prime tre squadre classificate.

«Il Top Team rappresenta una strategia differente, competitiva e divertente per formare la rete Scania di assistenza, per incoraggiarla nella ricerca dell’eccellenza e del continuo miglioramento – Roberto Lucchi, responsabile della formazione di Italscania S.p.A. - Le selezioni per la finale italiana hanno, una volta ancora, dimostrato la professionalità, le competenze e l’orientamento al servizio dei nostri meccanici. Peculiarità che ogni giorno permettono di rispondere con efficacia alle esigenze del Cliente. Il Top Team si dimostra quindi l’occasione per porre sotto i riflettori le persone che quotidianamente lavorano nelle nostre officine e per dar loro il meritato riconoscimento».

Un po’ di storia

1989 Nasce la competizione Scania Top Team, con un’edizione unicamente svedese 

1996, 1998 e 2001 La competizione si estende a tutta la penisola scandinava e alla Danimarca 

2003 La competizione accoglie altri Paesi Europei: vi partecipano 17 team provenienti da 17 diverse nazioni 

2005 Le nazioni partecipanti sono 21 e gli organizzatori decidono di selezionare i finalisti attraverso due semifinali 

2007 Si registrano 31 nazioni partecipanti 

2011 Il numero di nazioni partecipanti sale a 44. La selezione per la finale si articola con una finale regionale in Asia, una finale regionale in Sud America e due finali regionali in Europa 

2013 È l’edizione più partecipata di sempre, con ben 8mila tecnici Scania di 60 Paesi 

2014 Diventano ben 62 le nazioni partecipanti. Tra loro le new entry: Myanmar, India, Giappone, Kazakistan e Georgia