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E’ una ragazza di 25 anni la prima italiana iscritta allo Young European Truck Driver 2005

Martina Adorni è una ragazza di venticinque anni di Bolano, un paese in provincia di La Spezia, ed è camionista da cinque.

E’ “figlia d’arte”: ha iniziato la professione a vent’anni per aiutare il padre che non poteva più lavorare come prima per un infortunio ad un braccio.

I camion sono una passione forte alla quale difficilmente si può resistere, soprattutto quando la si è respirata sin da piccoli; così Martina, che oggi si divide fra le rotte nazionali e quelle internazionali, in pochi anni è già riuscita a costruire una piccola flotta di 3 trattori e 3 semirimorchi.

Martina in Italia è stata la più veloce, più di tutti i colleghi maschi,  nel rispondere al nostro invito per aderire allo Young European Truck Driver, cui aveva già partecipato anche nella scorsa edizione giungendo sino alla finale di Trento.

Per Martina, che guida uno Scania 143 R “il più vecchio tra i nostri, ma è il mio preferito e poi è stato il mio primo camion....” la sicurezza è un tema fondamentale.

Tiene infatti consulenze, a flotte ed autisti, sulle norme A.D.R. per il trasporto delle merci pericolose, la sua società è infatti specializzata in questa speciale e difficile tipologia di trasporti.

 

L’abbiamo raggiunta al telefono, mentre era in viaggio, ed ha risposto alle nostre domande con giovanile candore e sincerità: “Non è una cosa complicata guidare il camion ... è tutto il resto che è complicato di un’azienda, le fatture, tante cose.....” “Gli autisti hanno un ruolo importante e molta responsabilità. Sul piano della sicurezza stradale con il loro contributo si possono fare molti passi avanti”. “Questa competizione mi piace tantissimo proprio perchè si basa sulla sicurezza, sulle conoscenze teoriche e sulla capacità di guidare con molta precisione e tecnica, terreni dove noi donne non siamo certamente inferiori agli uomini.

Poi la situazione sulle nostre strade deve cambiare, la sicurezza deve diventare una responsabilità di tutti. Noi camionisti siamo sempre guardati male e con questa iniziativa vogliamo invece far capire a tutti che siamo i primi a far qualcosa di veramente concreto per promuovere la cultura della sicurezza”.

E allora auguri Martina di essere la prima anche il 10 luglio alla finalissima italiana a Misano Adriatico e poter sfidare in Svezia, in settembre, gli altri 27 campioni europei. In palio c’è un nuovissimo Scania serie R  “.....sarebbe un sogno poterlo vincere!”