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14 autocarri, 90 autisti, 24 ore per riprodurre un orologio in 70mila m2

Tik, Tok, Truck. Il ticchettio ha inizio. Scania ha intrapreso la sfida contro il tempo. Una sfida che ha coinvolto 14 autocarri che, con il loro movimento, hanno letteralmente simulato lo scorrere di ogni secondo. In una pista di atterraggio deserta di 70mila m2 Scania ha riprodotto il primo orologio al mondo di autocarri, attivo per ben 24 ore.

Nel trasporto a lungo raggio, essere al posto giusto al momento giusto può determinare il successo di un’attività di trasporto. La sfida più impegnativa riguarda la puntualità, la precisione e l’affidabilità. Ecco perché Scania ha sottoposto la sua nuova generazione di autocarri e servizi al test più impegnativo di sempre: il tempo stesso.

“Gli autocarri sono veicoli enormi e potenti, ma allo stesso tempo sono strumenti sofisticati. Proprio come gli orologi. Ciascun veicolo era ottimizzato per svolgere uno specifico compito nell’orologio. Il monitoraggio in tempo reale e l’analisi dei dati, grazie ai nostri servizi di connessione, hanno reso possibile la riuscita dell’impresa”, ha evidenziato Staffan Arvas, Head of Marketing Communications di Scania.

 

Ogni veicolo è stato configurato appositamente per il tipo d'impiego che avrebbe affrontato all'interno dell'orologio, il suo monitoraggio in tempo reale grazie ai servizi di connettività ha permesso di vincere questa sfida

Gli autocarri che hanno formato l’orologio hanno dovuto affrontare varie difficoltà, a seconda della lancetta dell’orologio che andavano a formare. I veicoli che appartenevano alla lancetta dei minuti dovevano percorrere una pista circolare ogni 60 secondi per 24 ore. Il veicolo della corsia interna doveva mantenere una velocità costante di 13km/h, mentre il veicolo più esterno doveva mantenere una velocità costante di 53 km/h. Per gli autocarri che formavano le lancette dei minuti e delle ore, la sfida consisteva nel mantenere una sequenza perfettamente sincronizzata di partenze e fermate.

Per mantenere una velocità corretta e uniforme e al contempo minimizzare il consumo di carburante, ciascun autocarro doveva essere guidato ponendo la massima attenzione alla posizione all’interno dell’orologio. I responsabili della flotta Scania dalla torre di controllo potevano sorvegliare e monitorare costantemente la condizione di ciascun veicolo per evitare fermate impreviste. Gli autisti hanno giocato un ruolo chiave nell’assicurare che l’intera operazione avesse successo.

Elin Engström, una autista di Scania, ha svolto un ruolo guida per gli altri autocarri della lancetta dei secondi. Ha evidenziato: “Nel trasporto lungo raggio la sfida più impegnativa riguarda la puntualità e la precisione. Mantenere una velocità costante e seguire ogni secondo per 24 ore filate era la vera sfida. Tutti gli autisti dovevano muoversi in sincronia perfetta e con precisione per la realizzazione del primo orologio al mondo formato da autocarri in movimento”.

Per vincere la sfida ogni veicolo doveva mantenere la propria corsia, procedere a velocità costante e gestire tutto ciò ogni secondo per 24 h continue

L’orologio è stato filmato usando cinque diverse telecamere, per permettere a coloro che assistono all’evento online di passare da un’inquadratura all’altra. Sul sito scaniaclock.com, oltre a vedere i filmati dell’impresa, è possibile conoscere a fondo il progetto e la nuova generazione di autocarri e servizi Scania.

L’orologio è stato realizzato per provare che, a prescindere dal fatto che si trasporti grano, carburante o legname o che si cerchi di costruire un orologio di 70.000 metri quadrati - Scania offre sempre una soluzione “su misura”.