Portami a Scania in italia .
Vai al tuo sito di mercato Scania per ulteriori informazioni.
Italia
regione di vendita
Production units

6 nuovi motori Euro 6 di Scania

Nuova generazione di motori Scania da 9 litri a 5 cilindri, con 3 opzioni di potenza e ancora più efficienti
La piattaforma Scania da 13 litri è stata completata con l’aggiunta del motore da 370 CV con albero a camme Miller
Soluzioni con carburanti alternativi per i nuovi motori Scania da 9 litri

Scania sta ampliando rapidamente la gamma di motori Euro 6 disponibili per i propri veicoli di nuova generazione. I motori da 9 litri sono ora disponibili in 5 versioni differenti, 2 delle quali alimentabili con biodiesel FAME. All’elenco si è aggiunto anche l’ultimo elemento della gamma di motori da 13 litri dell’azienda, ovvero il modello DC13 149 che offre una potenza di ben 370 CV, dotato ora di albero a camme Miller. Per i propri veicoli di nuova generazione, Scania dispone quindi di 12 motori Euro 6 in produzione: questo consentirà ai clienti di scegliere il veicolo Scania di nuova generazione con il motore in grado di rispondere al meglio alle specifiche esigenze di trasporto. Estremamente robusti, tutti i motori sono basati su un approccio di progettazione modulare e vantano i consumi migliori del settore.

L’ultima generazione dei motori Scania da 9 litri, 5 cilindri in linea e con albero di bilanciamento – sono disponibili in 3 potenze differenti: 280, 320 e 360 CV. Abbinato ad uno dei nuovi modelli Scania, la gamma da 9 litri è in grado di offrire le stesse migliorie e gli stessi ottimi aggiornamenti apportati ai motori della piattaforma da 13 litri del 2016.

Tra le novità esclusive, un nuovo software di gestione del motore e l’ottimizzazione delle camere di combustione. Il controllo del raffreddamento dell’olio per mezzo di un termostato consente di ridurre il consumo di carburante dell’1%, in quanto ora l’olio può essere mantenuto più caldo anche a basso regime del motore e a temperature esterne più rigide. Inoltre, la ventola di raffreddamento presenta un diametro maggiore ed è montata e azionata direttamente dall’albero motore, diminuendo drasticamente le perdite energetiche.

Risparmio di carburante del 3%
La nuova gamma di motori Euro 6 da 9 litri presenta turbocompressori a geometria fissa (FGT) e controllo di emissioni dei gas di scarico che si affidano esclusivamente alla riduzione catalitica selettiva (motori puri SCR). Nel caso del motore da 280 CV, grazie ad alcune migliorie al sistema di post-trattamento è stato possibile ridurre al minimo l’esigenza di rigenerazione stazionaria per pulire il filtro antiparticolato. Infatti, il veicolo provvede automaticamente alla pulizia del filtro durante la guida, riducendo i periodi di fermo.

“Abbiamo una considerevole esperienza di motori che utilizzano la combinazione di turbocompressore a geometria fissa e riduzione catalitica selettiva dei gas di scarico”, afferma Göran Lindh, Chief Engineer di Scania per tutti i motori in linea.

“Grazie alle migliorie apportate, ora questi motori già estremamente affidabili e apprezzati sono diventati ancora più efficienti. Tra i principali vantaggi del loro abbinamento ai veicoli di nuova generazione troviamo la migliorata capacità di raffreddamento, che consente ai motori di mantenere una temperatura di esercizio più elevata. Utilizzando, inoltre, l’olio a basso attrito di Scania si riduce sia l’attrito interno sia il consumo di carburante”.

Altre modifiche che contribuiscono al risparmio di carburante sono i rapporti di compressione passati da 18,0:1 a 19,0:1, la pressione all’interno dei cilindri aumentata a un massimo di 190 bar (180 bar per il modello da 280 CV) e le camere di combustione più efficienti.

Potente e robusto
“I motori Euro 6 da 9 litri sono motori affidabili e collaudati”, afferma Lindh. “Ormai fanno parte da tempo della nostra gamma di motori e sono stati aggiornati con una serie di migliorie per rimanere all’avanguardia sia in termini di consumo di carburante che di guidabilità”.

Grazie agli alberi di bilanciamento e all’introduzione dell’Asymmetric Crank Pin Pitch (ACPP), per contrastare la tendenza alle vibrazioni dei motori a 5 cilindri, ora il motore opera in modo lineare e silenzioso come un motore a 6 cilindri. Il profilo di cliente al quale si rivolge è quindi rappresentato dagli operatorii alla ricerca della massima potenza e robustezza e del minimo consumo di carburante ma che, per motivi di peso, non vogliono optare per un motore a 6 cilindri.

“La versione da 360 CV eroga una coppia massima di 1.700 Nm già a 1.050 giri/min con un rapido aumento della coppia a partire fin dal minimo”, spiega Lindh. “Questa caratteristica lo rende adeguato per ogni tipologia di impiego, dalle migliaia di veicoli con carichi gravosi impiegati per la distribuzione ai veicoli per il settore delle costruzioni nel Regno Unito, dove il motore da 9 litri è già diventato la scelta ideale per queste esigenti tipologie di applicazioni”.

Un assaggio di biodiesel
Tutti i motori Scania Euro 5 ed Euro 6 attualmente in produzione, a prescindere dalla generazione, possono essere alimentati anche ad olio vegetale idrotrattato (HVO). L’introduzione della nuova gamma da 9 litri segna anche l’avvento dei primi motori Scania di nuova generazione che potranno essere ordinati anche alimentabili con carburanti alternativi – il 320 CV e il 360 CV. Infatti, con le specifiche giuste, entrambi possono funzionare a gasolio o biodiesel FAME al 100% (come il metil-estere di colza o RME) o con qualsiasi miscela di questi due tipi di carburanti. Il piano di manutenzione Scania si adeguerà alla tipologia di carburante impiegato.

“L’utilizzo di biodiesel puro produce emissioni di carbonio considerevolmente inferiori rispetto al gasolio tradizionale”, aggiunge Lindh. “Di conseguenza, il livello di emissioni di un determinato veicolo dipende in gran parte da come è stato prodotto il carburante che utilizza. Alcuni tipi di carburanti alternativi come l’HVO possono garantire una riduzione della CO2 fino al 90%. Gli attuali motori da 320 e 360 CV alimentabili con biodiesel sono i primi del proprio genere e saranno seguiti da molti altri motori Scania alimentabili con carburanti alternativi. Nella versione di base, tutti i motori diesel Scania Euro 6 sono già certificati per miscele fino al 10% di biodiesel, senza alcun impatto sui requisiti di manutenzione”.

370 CV – il quarto motore in linea a 6 cilindri
Un altro nuovo motore della gamma Scania per i veicoli di nuova generazione è il DC13 da 370 CV. Proprio come il 410, il 450 e il 500, gli altri 3 propulsori della gamma con motori in linea a 6 cilindri da 13 litri, il DC13 da 370 CV è stato rinnovato completamente con un nuovo sistema di gestione del motore e nuove testate. Anch’esso presenta turbocompressori a geometria fissa (FGT) e controllo di emissioni dei gas di scarico che si affidano esclusivamente alla riduzione catalitica selettiva (puro SCR). In aggiunta a queste migliorie, che contribuiscono a ridurre il consumo di carburante del 4% circa, la nuova configurazione del motore è stata equipaggiata con un albero a camme Miller.

Tutti i motori Euro 6 con grande cilindrata e con potenza erogata relativamente bassa, sono più soggetti a problematiche di post-trattamento, in quanto il motore non produce autonomamente il calore in eccesso necessario per mantenere una temperatura sufficientemente elevata nel sistema di post-trattamento. Una soluzione a questo problema può essere la combustione di una maggiore quantità di carburante quando è necessario, il che porta ad aumentare il consumo di carburante.

La soluzione adottata da Scania è più funzionale. Infatti, il motore funziona secondo il ciclo Miller, una tecnologia brevettata negli Stati Uniti negli anni ‘50. Utilizzando un profilo speciale sull’albero a camme per le valvole di aspirazione, è possibile mantenerle aperte più a lungo del normale nella fase di compressione. In tal modo viene pompata meno aria attraverso il motore, contribuendo a mantenere elevata la temperatura utile al funzionamento del sistema SCR, il tutto senza dover utilizzare più gasolio al solo scopo di produrre il calore necessario.

“È una soluzione estremamente astuta e ingegnosa”, conferma Lindh. “L’aspetto migliore è che il risparmio complessivo di carburante risulta ancora più elevato rispetto alle versioni più potenti da 13 litri. I nostri test confermano un risparmio pari al 4% circa, senza considerare le migliorie aerodinamiche apportate al nuovo veicolo che possono contribuire a un ulteriore risparmio del 2%”.

COMUNICATO STAMPA