Portami a Scania in italia .
Vai al tuo sito di mercato Scania per ulteriori informazioni.
Italia
regione di vendita
Production units

Le soluzioni Scania di oggi per la mobilità di domani

A Mobility in Italy – moving ahead, andato in scena a Milano dal 28 al 29 aprile, si è tracciata una strada per la sostenibilità del trasporto pubblico di domani, un percorso già intrapreso da Scania.

La mobilità urbana è un settore stimolante nel quale continue innovazioni e soluzioni rispondono alla mutabilità di centri città congestionati e in continuo sovraffollamento. Questo argomento ha stimolato il dibattito di Mobility in Italy – moving ahead, la due giorni di incontri che si è tenuta a Milano, all’hub Base Milano, dal 28 al 29 aprile. E le soluzioni di Scania sono state tra le protagoniste. Nell’evento di chiusura, Mobility Revolution Bus, organizzato dalla rivista Autobus e da Lifegate, Roberto Caldini, direttore Bus & coaches di Italscania S.p.A, è intervenuto per dimostrare come queste sfide si trasformino in opportunità per le soluzioni offerte da Scania. Risultati concreti e da oggi valutabili anche attraverso il rating di sostenibilità per gli autobus, sviluppato da Vado e Torno e Lifegate e del quale Scania è partner, che consente di misurare l’impatto ambientale dei veicoli per il trasporto pubblico e di diffondere un’informazione corretta e autorevole legata a questi temi d’attualità.

Le città sono cambiate, la coscienza ambientale delle persone è maturata e queste variabili incidono sui comportamenti e le scelte del passeggero, Scania «può già da ora essere l’alleato in grado di fornire quelle innovazioni e soluzioni sostenibili, tecnologiche e complete per vincere la sfide attuali della mobilità e può aiutare ad accrescere ulteriormente la consapevolezza dei cittadini – dichiara Roberto Caldini – Nella mobilità urbana contemporanea vi sono opportunità di sviluppo per il settore ICT, per la mobilità automatizzata ed elettrica, per i trasporti intelligenti e in comunicazione fra loro, per lo sviluppo di infrastrutture moderne idonee a creare molteplici smart city».

Durante la tavola rotonda si è sottolineata l’importanza del Rating per una piena coscienza ambientale e Scania, oltre ad offrire la più ampia gamma di opportunità sensibili all’ambiente e alla sostenibilità economica delle aziende, si sta facendo promotrice di diffondere questa consapevolezza tra tutti i soggetti della filiera del trasporto pubblico. A partire dalla comprensione del cambiamento.

Nel suo intervento, Roberto Caldini ha evidenziato la crescita maggiore del trasporto suburbano e interubano:«Le città, infatti, si stanno espandendo e l’impatto della mobilità nei centri città è ormai inferiore rispetto al passato, Per questo Scania offre soluzioni che ottimizzino l’intero sistema di trasporto. Soluzioni che rispondano efficacemente sia a tempi di percorrenza più lunghi, tra i 15-30 minuti in media, nei quali è richiesta un maggior comfort e una velocità media più alta, sia alla richiesta di tecnologie, commercialmente sostenibili, che riducano le emissioni». Ma lo sguardo della casa svedese è molto più ampio. L’obiettivo è quello di giungere a fornire sistemi. Entro il 2030, oltre il 60% della popolazione mondiale vivrà nelle grandi città. Per questo, la presenza di un sistema di trasporto pubblico efficiente è, già da ora, la spina dorsale sulla quale impostare lo sviluppo e la crescita sostenibile di una città. «Nelle aree urbane, una soluzione vincente è la presenza di un bus system in grado di garantire la regolarità, l’efficienza e la flessibilità del trasporto – ha proseguito Caldini – Scania ha già consegnato circa 2.000 autobus operanti in sistemi BRT presenti in tutto il mondo».

A questo ergonomia strutturale si deve affiancare però una sostenibilità sia economica sia ambientale. Il rating premia le soluzioni alternative attente a tutto ciò e Scania, ha dimostrato di essere in prima linea anche in questo settore. Esistono versioni alimentate con combustibili alternativi, ad esempio, i primi interurbani Scania OmniExpress a gas consegnati in Europa sono operativi da dicembre sulla tratta Pescara-Penne e la casa svedese può anche proporre gli autobus urbani ibridi. Nel prossimo futuro, invece, ha concluso Roberto Caldini: «Per alte frequenze, molte fermate e brevi tragitti la soluzione sarà l’autobus full electric».