Portami a Scania in italia .
Vai al tuo sito di mercato Scania per ulteriori informazioni.
Italia
regione di vendita
Production units

Riduzione delle emissioni del 30-80 per cento con il motore Euro 4

Da settembre 2004 Scania introdurrà un motore Euro 4 da 12 litri che si contraddistingue per una riduzione del 30% delle emissioni di NOx e dell’80% delle emissioni di particolato. La potenza di 420 CV rende questo motore adatto, ad esempio, al trasporto a lungo raggio. Ciò consente ai clienti di scegliere un veicolo con eccellenti caratteristiche di ecocompatibilità e quindi di beneficiare, in alcuni paesi, di pedaggi stradali inferiori o di sgravi fiscali. Si prevede che nei prossimi anni i veicoli Euro 4 diventeranno particolarmente interessanti sul mercato dell’usato.

"Scania è riuscita ancora una volta a ridurre le emissioni alla fonte, ovvero nella camera di combustione stessa, senza alcun post-trattamento" afferma Urban Johansson, responsabile dello sviluppo della catena cinematica presso Scania.

"I primi motori Euro 4 di Scania utilizzano numerose tecnologie da noi stessi sviluppate negli ultimi anni. Il motore si basa sulla nostra piattaforma da 12 litri e utilizza i nostri sistemi di gestione, iniezione del carburante, turbocompound ed EGR.

"Scania sta lavorando sistematicamente per perfezionare il motore diesel. Il nostro obiettivo è di raggiungere il minimo consumo di carburante, possibile entro i limiti di ciascuna norma sulle emissioni. Le prove sui nostri motori Euro 4 dimostrano che rispetto ad un equivalente motore Euro 3 il consumo di carburante è sostanzialmente rimasto invariato."

L’impianto elettrico della nuova gamma di veicoli si basa sulla tecnologia bus CAN. Tutte le centraline di comando interagiscono in una rete condivisa. Ciò fornisce un eccezionale potenziale per controllare in modo ottimale i sistemi computerizzati del veicolo.

Dal lancio del motore turbocompound da 470 CV e del nuovo sistema di iniezione ad alta pressione Scania HPI nel 2001, Scania ha progressivamente introdotto i propri sistemi di gestione del motore allo scopo di ottenere un controllo assai preciso e un facile adattamento dei motori per creare nuove varianti. La tecnologia HPI di Scania consente elevate pressioni di iniezione che, a loro volta, determinano una riduzione delle emissioni di particolato. Il coordinamento con altri sistemi del veicolo come l’Opticruise, il sistema di cambio automatizzato Scania, può inoltre essere effettuato con una precisione assai maggiore.

Il sistema EGR (ricircolo dei gas di scarico) è un altro progetto della Casa. I gas di scarico rimessi in circolo vengono raffreddati dal sistema di raffreddamento del motore prima di essere convogliati nel collettore di aspirazione. Con il ricircolo dei gas di scarico nell’aria di aspirazione, la combustione diventa più fredda, riducendo la formazione di ossidi di azoto. La tecnologia turbocompound viene utilizzata per riconvogliare l’esatta quantità di gas di scarico nel motore.

"Con l’EGR, Scania attacca le emissioni alla fonte, ovvero nella camera di combustione. Non sono necessari additivi e il veicolo può funzionare con il carburante diesel disponibile presso qualsiasi stazione di servizio.

"Scania introdurrà successivamente i motori Euro 4 per tutte le gamme di potenza e per tutte le applicazioni. I motori in linea saranno dotati di EGR," dichiara il Sig. Johansson. "Su alcuni motori utilizzeremo anche la riduzione catalitica selettiva (SCR), in base alla quale una soluzione di urea che funge da catalizzatore viene aggiunta ai gas di scarico, riducendo così le emissioni di ossido di azoto.

"Cerchiamo di offrire ai clienti un ampio ventaglio di scelte. I veicoli dotati di EGR possono essere utilizzati e riforniti ovunque. Su quelli con SCR ad ogni rifornimento è necessario aggiungere la soluzione di urea NOxCare che almeno inizialmente limiterà l’autonomia poiché l’infrastruttura NOxCare non è ancora completamente disponibile," conclude il Sig. Johansson.