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Lo Young European Truck Driver ha eletto il miglior giovane camionista italiano

È stato proclamato a Trento il migliore camionista italiano dello Young European Truck Driver. Andrà a Stoccolma per la finale europea.

Michele Sandri, nato a Trento 27 anni fa, è il miglior giovane camionista italiano. È stato proclamato durante la finale nazionale dello Young European Truck Driver, la competizione tra giovani camionisti di tutta Europa che intende sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della sicurezza stradale. Il progetto, promosso da Scania col patrocinio della Commissione Europea e il sostegno di Michelin, Shell e IRU (International Road Transport Union), ha avuto il suo epilogo italiano sabato 31 Maggio a Trento con la fase finale delle selezioni nazionali.

Per giungere alla vittoria il giovane camionista si è confrontato con gli altri tredici finalisti giunti da tutta Italia, sottoponendosi ad una serie di prove pratiche e teoriche. Un questionario ha infatti valutato il grado di preparazione sulle norme che regolano il trasporto e sulle nozioni di primo soccorso. La competizione, inoltre, ha permesso loro di dimostrare le proprie capacità di guida direttamente su strada, al volante di un veicolo pesante.

 

“La passione per i mezzi pesanti è nata con me”, commenta entusiasta Michele. “Avevo solo tre anni e già sognavo di potermi mettere alla guida di un gigante della strada. Quindi non ho perso tempo: a 19 anni ho conseguito subito la patente C e a 21 la patente E. L’entusiasmo per questo lavoro me lo ha trasmesso mio nonno, che è stato uno dei primi padroncini qui a Trento. È lui che mi ha fatto apprezzare ciò che rende unico questo mestiere: la libertà. Libertà di viaggiare, di conoscere luoghi, persone e culture sempre nuove”.

Lo Young European Truck Driver coinvolge ben venti Paesi europei e migliaia di camionisti con un’età inferiore ai trent’anni, tutti entusiasti di poter dimostrare le proprie conoscenze e abilità in fatto di sicurezza stradale. I tredici finalisti che si sono contesi il titolo di miglior giovane camionista d’Italia e la finale europea di Stoccolma, sono il risultato di una selezione che ha coinvolto più di 230 iscritti provenienti da tutto il territorio nazionale. La regione maggiormente rappresentata è stata la Lombardia, seguita da Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna. La Campania prima nel meridione, seguita dalla Puglia. La provincia con il maggior numero di iscritti è risultata Padova, seguita da Trento e Milano. Il 60% degli iscritti rientrava nella fascia di età 25-30 anni, il 40% nella fascia 20-25 anni. Tra i partecipanti anche 5 giovani di appena 19 anni e 3 donne.

“Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti” commenta Giancarlo Codazzi, amministratore delegato di Italscania. “La competizione ha registrato numerose adesioni e tanto entusiasmo, soprattutto tra i più giovani. I camionisti hanno dato prova di impegno e meticolosa attenzione alla sicurezza stradale. Siamo certi che Michele Sandri rappresenterà al meglio il nostro Paese durante la finale europea di Stoccolma. Per quanto ci riguarda, l’impegno nella promozione della sicurezza stradale continuerà con l’organizzazione di un seminario presso la Camera dei Deputati, previsto a Roma per il 25 Giugno prossimo. In quella sede vogliamo confrontarci con soggetti istituzionali sui temi caldi della sicurezza, e in particolar modo sulla formazione degli autisti”.

La competizione Young European Truck Driver tra giovani camionisti europei mira a promuovere la tematica della sicurezza su strada e si avvale del patrocinio della Commissione Europea che, con il supporto dato alla manifestazione, intende perseguire gli obiettivi di politica europea del trasporto fissati nel libro bianco “Politica Europea del Trasporto per il 2010: è tempo di decidere”. La Commissione Europea ha infatti stabilito l’ambizioso obiettivo di dimezzare entro il 2010 il numero dei morti sulle strade di tutta Europa, che attualmente si aggira attorno a 40.000 vittime l’anno. L’Unione Europea sta inoltre cercando di adottare una serie di misure che intendono valorizzare il training continuo dei camionisti, così come previsto da una recente direttiva in discussione presso il Parlamento Europeo. Elementi fondamentali della politica europea diventano quindi la formazione degli autisti e le campagne di sensibilizzazione rivolte ai più giovani. Iniziative come lo ‘Young European Truck Driver’ sono dunque un’occasione per perseguire attivamente gli obiettivi fissati in sede europea, mirando a coinvolgere attivamente l’opinione pubblica su un tema delicato come la sicurezza stradale.