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Nuova generazione Scania

Nuove cabine e funzionalità per rispondere ad ogni esigenza

  • Introduzione di tutte le varianti della cabina G e di numerose cabine P
  • Attenzione particolare alle cabine robuste corte e medio-profonde per l’industria delle costruzioni
  • Freno di stazionamento elettrico con autohold e funzionalità di sicurezza
  • Presa d’aria posteriore in 2 configurazioni, tempi operativi ridotti del 75%
  • Scarico verticale con due posizioni possibili
  • Passaruota più grandi e versatili per diverse dimensioni ed esigenze
  • Diverse tipologie di sospensioni come la sospensione parabolica da 2x33 mm
  • Nuove opzioni con freni a disco o tamburo ed EBS
  • Allestimento semplificato con informazioni facilmente accessibili.

Scania amplia rapidamente la gamma di cabine disponibili per i propri veicoli di nuova generazione. Le cabine R, S ed alcune G sono già state introdotte, ora si aggiungono le P. Inoltre, è possibile ordinare anche diverse altezze del tetto e versioni per tutte le cabine introdotte nella gamma dell’azienda. In aggiunta, Scania si appresta a introdurre nuove funzionalità e soluzioni specifiche per l’industria delle costruzioni, come ad esempio sospensioni a balestra più robuste, prese d’aria posteriori e scarichi verticali.

Scania continua ad ampliare e aumentare il numero di applicazioni e di configurazioni per la nuova generazione di veicoli e si avvicina rapidamente al punto in cui gran parte dei clienti potrà ordinare praticamente tutto quello di cui ha bisogno, a prescindere dall’applicazione. La prima cabina G introdotta in giugno è già stata affiancata da diverse varianti e dall’attesissima serie P, disponibile sia in versione corta sia medio profonda con tre altezze del tetto differenti.

“Ora la gamma disponibile è veramente ampia”, afferma Anders Lampinen, Product Director, Construction, Scania Trucks “e spazia dalle cabine corte come la P14 o la G14 con tetto basso alla S20 Highline ed a tutte le varianti intermedie. In questo modo, ogni cliente potrà configurare il proprio veicolo “su misura” sulla base delle proprie esigenze e dei propri requisiti specifici, a prescindere dall’applicazione”.

Scania amplia rapidamente la gamma di cabine disponibili per i propri veicoli di nuova generazione. La foto mostra l’interno della versione diurna di una cabina G con tetto normale (CG17N).

Naturalmente, l’elemento che consente a Scania di garantire un’offerta così ampia è l’affermato e rispettato approccio modulare che l’azienda ha abbracciato completamente per lo sviluppo della nuova generazione. Utilizzando un numero limitato di componenti, Scania è in grado di realizzare cabine diverse che esternamente e in termini dell’applicazione cui sono destinate hanno un aspetto decisamente differente, pur mantenendo tanti particolari in comune.

“Il design modulare rappresenta una forte proposizione di valore per il cliente”, spiega Lampinen. “Infatti, il cliente non sarà più costretto a scendere a compromessi e potrà quindi contare su soluzioni ottimizzate a parità di costo, oltre alla pronta disponibilità dei ricambi. Questo, a prescindere dal fatto che si occupi principalmente di trasporti diurni in aree urbane oppure in aree remote e che a volte debba trascorrere la notte a bordo del veicolo. Ogni operatore dell’industria delle costruzioni potrà quindi contare sulla cabina ideale”.

Le cabine R e S introdotte lo scorso anno da Scania sono state apprezzate in tutto il mondo sia per gli interni che per gli esterni ed in particolare per aver combinato un carisma contemporaneo con il DNA e l’eccellenza dell’aerodinamica. Per quanto riguarda gli interni, in particolare, è stata apprezzata l’attenzione all’autista, la qualità e spaziosità e la possibilità di personalizzare le funzionalità e le soluzioni richieste dagli autisti.

Ora è la volta delle cabine serie G (le cui prime varianti sono state introdotte in giugno) e P, che rappresentano un’evoluzione naturale basata sullo stesso tipo di approccio e soluzioni con una zona notte più grande e fabbricate esattamente con gli stessi componenti.

La serie G si appresta a diventare la favorita per molti operatori dell’industria delle costruzioni. Infatti, da un lato è disponibile in diverse varianti, e dall’altro offre un ottimo rapporto tra fattori quali dimensioni, peso, capacità di carico e facilità di accesso.

“Siamo convinti che la CG17N, una cabina medio profonda con tetto Normal, abbia tutte le caratteristiche necessarie per affermarsi nell’industria delle costruzioni”, afferma Lampinen. “Infatti, senza sconfinare nello spazio necessario per l’allestimento, offre un considerevole livello di spazio e volume per l’autista. Aggiungete i gradini di accesso eleganti, la visibilità ottimale, il letto singolo per il riposo e le nuove opzioni per riporre i propri effetti personali ed è evidente perché sia destinata a diventare una delle cabine preferite dagli autisti”.

La cabina G è disponibile in 5 configurazioni di base, dalla CG14L con tetto Low (piatto) alla CG20H in versione Highline. Con il tetto Normal, il tetto è comunque più alto di 10 cm rispetto al passato. Rispetto alla cabina R corrispondente, i gradini di accesso sono leggermente più bassi, ma il tunnel del motore è più alto di 16 cm e di conseguenza non offre la stessa libertà di movimento in cabina.

Serie P – la scelta naturale

Oltre alla serie G con maggiori opzioni, ora per i veicoli Scania di nuova generazione sarà disponibile anche la serie P. Ancora più versatile rispetto alla serie G, sarà disponibile in un totale di 8 configurazioni differenti.

Inizialmente, la cabina P sarà disponibile in 6 versioni diverse, dalla CP14L con tetto Low (piatto) – particolarmente indicata come punto di partenza per fare spazio a un allestimento più avanzato e produttivo che si estende oltre il tetto della cabina – alla CP20 Highline per chi è alla ricerca di interni più confortevoli, un peso inferiore e meno gradini di accesso, in quanto la cabina ha un piano pavimento più basso.

Le cabine P di Scania sono diventate un classico moderno sia per il mondo delle costruzioni che per quello della distribuzione, caratterizzato da una guida più frequente nel traffico urbano e da un numero maggiore di salite e discese, per il quale è maggiormente indicata una cabina montata leggermente più in basso. La foto mostra una cabina CP17 con tetto Normal.

“Sappiamo che la domanda non è la stessa per tutte le versioni, ma per Scania la capacità di offrire la variante ottimale anche per le applicazioni e le esigenze meno comuni è anche una questione di credibilità”, aggiunge Lampinen. “La filosofia di Scania è offrire sempre la migliore economia operativa possibile, grazie a soluzioni personalizzate per tutte le applicazioni, ed è basata sulla diversità e sui vantaggi concreti per il cliente offerti dal nostro sistema modulare”.

Le cabine P di Scania sono estremamente versatili e disponibili in numerose versioni con lunghezze e altezze del tetto differenti.

La serie P in Europa è destinata in primo luogo ai clienti che raramente trascorrono la notte a bordo del veicolo e che devono salire e scendere frequentemente. Alcuni esempi sono la distribuzione in ambito regionale o urbano, e naturalmente diversi tipi di attività nell’industria delle costruzioni. Uno dei vantaggi più evidenti è rappresentato dai gradini di accesso confortevoli, oltre ad avere una visibilità ottimizzata essendo quasi alla stessa altezza degli utenti della strada.

La nuova cabina P con tetto Low (piatto) ha la stessa altezza del tetto di una cabina P della generazione PGR (naturalmente con dimensioni esterne compatte e di conseguenza ideale negli ambienti in cui lo spazio sopra la testa è limitato), mentre una cabina CP17 o CP20 Normal presenta uno spazio sopra la testa maggiore grazie al tetto più alto di 10 cm rispetto alle versioni precedenti. Il fatto che tutte le cabine Scania di nuova generazione hanno maggior spazio interno (ad esempio CP17 rispetto a CP16) è dovuto alla nuova posizione dell’autista che consente di massimizzare il comfort minimizzando l’ingombro del cruscotto.

Freno di stazionamento elettronico
Scania si appresta a introdurre anche il suo primo freno di stazionamento elettronico della storia. La posizione rimane invariata, leggermente a destra sul cruscotto di fronte all’autista. La leva è molto simile a quella delle autovetture moderne (nonostante le dimensioni adattate per un autocarro) ed è sensibile alla pressione, e di conseguenza può essere applicato gradualmente.

Scania si appresta a introdurre un freno di stazionamento elettronico con nuove funzionalità di sicurezza come l’inserimento automatico (a bassa velocità) quando viene aperta la portiera del conducente o slacciata la cintura di sicurezza.

Il controllo elettronico ha consentito anche l’aggiunta di nuove funzionalità al freno di stazionamento, come ad esempio l’inserimento automatico (a bassa velocità) quando viene aperta la portiera del conducente o slacciata la cintura di sicurezza: una funzionalità di sicurezza intelligente che potrà risparmiare agli autisti le conseguenze di una disattenzione. Questa funzionalità è stata richiesta specificatamente dalle maggiori aziende di trasporti, in particolare nel segmento della distribuzione.

Anche la funzionalità di mantenimento in salita è stata migliorata. Infatti, quando è attivata la posizione di autohold del freno di stazionamento, non è più previsto un limite di tempo entro cui viene mantenuto fermo il veicolo. Inoltre, la funzionalità si riattiva automaticamente quando il veicolo si ferma nuovamente, ad esempio in coda. Se il veicolo rimane fermo leggermente più a lungo, passa automaticamente dall’autohold, che sfrutta i freni di servizio ed è indicato da una spia verde, al freno di stazionamento indicato dalla consueta spia rossa.

Un aspetto comune a tutti i sistemi di ausilio è la corretta interazione con l’autista. Di conseguenza, gli ingegneri Scania hanno prestato particolare attenzione (dopo aver studiato attentamente alcune autovetture come VW e Audi) a fattori quali la maggiore facilità di ripartenza possibile. Se il veicolo è parcheggiato con il freno di stazionamento inserito, esso si disinserisce (a condizione che siano soddisfatti tutti i criteri per l’attivazione come la cintura di sicurezza allacciata) e il veicolo passa automaticamente all’autohold per una partenza più lineare.

I diversi tasselli dell’offerta per l’industria delle costruzioni

Oltre ai numerosi componenti e soluzioni sviluppati specificatamente per l’industria delle costruzioni, Scania si appresta a introdurre nuove soluzioni. In una certa misura erano già inclusi nell’offerta dell’azienda, ma molti di essi sono completamente nuovi oppure sono stati sviluppati e migliorati ulteriormente.

Tra questi ultimi rientrano alcune opzioni come le prese d’aria posteriori in due versioni differenti, una delle quali progettata specificatamente per le applicazioni più gravose. Le prese d’aria posteriori sono destinate agli ambienti più sporchi e polverosi e possono contribuire ad aumentare l’uptime senza aumentare il consumo di carburante dovuto a condotti di aspirazione più lunghi o filtri intasati.

La versione HD di Scania prevede due filtri dell’aria ed è in grado di trattenere quasi 40 kg di polvere prima che sia necessario pulire il filtro, prolungando di 4 volte gli intervalli di assistenza rispetto alle soluzioni precedenti. Inoltre, è disponibile anche una soluzione con scarico verticale. La novità principale è che ora può essere montato in due posizioni differenti dietro la cabina, facilitando quindi l’allestimento.

 

Scania introduce una presa d’aria rialzata in due versioni, prolungando di 4 volte gli intervalli di assistenza con la versione HD.

Le sospensioni della cabina rivestono un’importanza particolare per i veicoli destinati al segmento delle costruzioni, sia per il comfort dell’autista che per il bilanciamento del veicolo in relazione alla sua robustezza. Ora Scania offre una sospensione meccanica a quattro punti in due versioni differenti. La versione HD consente un maggiore movimento della cabina, per attenuare le sollecitazioni più intense nella guida fuoristrada.

Un’altra funzionalità apprezzata dagli operatori dell’industria delle costruzioni è la possibilità di personalizzare i passaruota ed i bordi dei parafanghi in base alle ruote e alle sospensioni. Alcuni casi specifici sono ad esempio l’esigenza di un maggiore spazio per la guida frequente con catene da neve oppure per il montaggio di singoli pneumatici più grandi. Scania si appresta a introdurre anche una serie di parafanghi completamente regolabili di nuova concezione per il secondo assale dei veicoli con doppi assali anteriori. Questi parafanghi possono sempre essere regolati all’altezza giusta, a prescindere dalla scelta di pneumatici e telaio.

Sospensioni e telaio

L’affidabilità dei veicoli per costruzioni è fortemente legata alla configurazione del telaio. La scelta di sospensioni meccaniche oppure ad aria dipende da numerosi parametri e una configurazione piuttosto comune è rappresentata da una combinazione di entrambe, con sospensione parabolica anteriore e sospensione ad aria posteriore. Tuttavia, Scania si appresta a introdurre una nuova opzione: 2x33 per assali anteriori da 9 tonnellate, cioè una sospensione parabolica progressiva in acciaio con due balestre da 33 mm.

Il risultato è un perfetto bilanciamento tra comfort, caratteristiche fuoristrada e tenuta di strada. Anche una barra antirollio di nuova concezione per il secondo assale contribuisce ad aumentare la tenuta di strada dei veicoli con doppi assali anteriori sia  su strade regolari che fuoristrada (in particolare in caso di baricentro elevato), ma soprattutto durante le fasi di scarico del ribaltabile su superfici irregolari.

Così come le soluzioni per gli assali e il telaio, Scania si appresta a introdurre numerose novità particolarmente rilevanti per le applicazioni nell’industria delle costruzioni. Ad esempio, la nuova generazione consente di combinare un sistema di frenata elettronico (EBS) con freni a tamburo sui veicoli a 3 assi. Un’altra novità dal punto di vista delle specifiche è che ora è possibile combinare i freni a disco con un bogie da 26 tonnellate, con il riduttore al mozzo RBP735. Infine, sono stati introdotti ingranaggi elicoidali per i riduttori ai mozzi, che contribuiscono a ridurne la rumorosità e prolungarne la durata.

Il punto di vista dell’allestitore

Nel corso degli anni, Scania ha puntato sulla semplificazione per consentire a clienti e allestitori di personalizzare più facilmente i veicoli. Tutti investimenti che si sono ripagati nel corso del tempo. Alcuni esempi evidenti nei veicoli Scania di nuova generazione sono l’introduzione della prima fila preforata del telaio a completa disposizione degli allestitori, gli ammortizzatori del secondo assale completamente al di sotto del filo telaio e l’assale di supporto a controllo elettrico introdotto nell’autunno 2016, grazie al quale non sono più necessari tubi idraulici ingombranti ed esposti. Inoltre, ora Scania ha predisposto dei corrugati passacavo in cabina, così come punti di collegamento elettrici e pneumatici lungo il telaio, semplificando considerevolmente il lavoro degli allestitori e migliorando la soluzione finale.  

Uno degli obiettivi dichiarati da Scania era semplificare il lavoro e consolidare le relazioni con gli allestitori

“Riceviamo quotidianamente apprezzamenti per la nuova generazione”, afferma Torben Johansson, Direttore del Centro Allestitori di Scania a Södertälje, in Svezia. “Gli allestitori sono consapevoli del fatto che è nostra intenzione supportarli al meglio, anche dopo la vendita del veicolo: puntiamo a stabilire un rapporto di partnership reciproca. Infatti, grazie a questo tipo di collaborazione, i vantaggi sono evidenti sia in termini di riduzione dei tempi di allestimento che di aumento della produttività, oltre alla maggiore tranquillità per tutti gli interessati”.
Oltre a sviluppare e semplificare l’allestimento dei veicoli, Scania punta anche sulla comunicazione e sulla formazione. Alcuni esempi sono il nuovo sito web con informazioni utili, disegni e diversi corsi di formazione in aula oppure online per gli allestitori.

Per ulteriori informazioni, contattare:

Anders Lampinen,
Product Director, Construction, Scania Trucks
Tel.: + 46 73 655 04 48, email: anders.lampinen@scania.com

Örjan Åslund,
Head of Product Affairs, Scania Trucks
Tel.: +46 70 289 83 78, email: orjan.aslund@scania.com