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Serie R: sicurezza nell’acquisto e su strada

La nuova serie conferma la consolidata reputazione di Scania in fatto di sicurezza. La Casa attribuisce la massima priorità ad assistere il conducente con sistemi di sicurezza attiva per consentirgli la massima tranquillità durante la marcia. I sistemi di sicurezza passiva riducono al minimo le conseguenze qualora l’incidente sia inevitabile. Molti nuovi sistemi, funzioni e miglioramenti rendono la Serie R la più sicura sul mercato.

"Il nostro obiettivo è rafforzare la leadership di Scania in fatto di sicurezza stradale e offrire ai nostri clienti soluzioni di sicurezza accuratamente testate e adeguate ad ogni esigenza di trasporto," dichiara Hasse Johansson, responsabile di ricerca e sviluppo presso Scania. "Fornendo al conducente tutto il nostro supporto per una guida sicura, abbiamo creato le condizioni migliori per servizi di trasporto all’insegna della sicurezza e della redditività.

"Facciamo del nostro meglio per offrire al conducente le migliori condizioni per evitare incidenti. Visibilità, maneggevolezza, freni ed ergonomia, ad esempio, sono tutti fattori che contribuiscono ad una guida attiva e comunicativa.

"Qualora si verifichi comunque un incidente, i sistemi di sicurezza passiva intervengono a minimizzare le conseguenze sia per gli occupanti della cabina che per gli altri utenti della strada."

La Serie R è piena di piccoli intelligenti dettagli, funzioni intuitive e avanzati sistemi di assistenza. L’ergonomia è concentrata su una guida sicura e facile, un punto di forza di Scania ormai da decine di anni.

Vedere i comunicati stampa specifici sugli interni della nuova cabina e il nuovo impianto freni.

Visibilità

La visibilità è stata migliorata in diversi modi: sul lato anteriore ad esempio, modificando l’angolazione del cruscotto. E il retrovisore di ingrandimento in alto al finestrino del passeggero è più largo.

Deflettori sui montanti A contribuiscono a tenere puliti i cristalli laterali.

Fari anteriori allo xeno (lampade a scarica di gas) sono opzionali e inizialmente saranno disponibili solo per i veicoli V8 superaccessoriati. Questa opzione si limita ai modelli con sospensioni pneumatiche per garantire la regolazione automatica del livello e ridurre al minimo il rischio di abbagliare i veicoli che arrivano dal lato opposto della carreggiata.

Maneggevolezza

La nuova regolazione di sterzo e telaio garantisce una maneggevolezza e una reattività eccezionali. Le nuove sospensioni pneumatiche posteriori a quattro soffietti contribuiscono enormemente a tutto ciò, garantendo al contempo una marcia assai sicura e confortevole. L’obiettivo di Scania è fare in modo che il veicolo comunichi con il conducente per tenerlo naturalmente al corrente di quanto accade e anche per interagire con lui nel risolvere le situazioni critiche.

Avanzati freni a disco a controllo elettronico sono di serie su tutti i veicoli con sospensioni pneumatiche e opzionali sulla maggior parte degli altri modelli. Il nuovo sistema garantisce migliori prestazioni in frenata e una migliore risposta del pedale. Vedere il comunicato stampa sull’impianto freni.

Opticruise, il sistema di cambio automatizzato di Scania, è stato ulteriormente perfezionato per ridurre al minimo la necessità d’intervento del conducente nel cambio di marcia. Vedere il comunicato stampa sulla catena cinematica.

ESP

L’ESP (Electronic Stability Program) è opzionale sui trattori 4x2 con sospensioni pneumatiche. Il sistema utilizza sensori per imbardata, rollio e movimento delle ruote (ABS) per identificare lo slittamento delle ruote o qualsiasi tipo di movimento o forza inaspettati.

Il sistema può intervenire per impedire incidenti dovuti al pattinamento o ribaltamenti del veicolo, naturalmente entro i limiti delle leggi fisiche.

Le prove sono state estremamente accurate per garantire la corretta funzionalità in tutte le circostanze. Negli ultimi 7-8 anni sono state effettuate sia in inverno che in estate su diverse combinazioni di trattore/semirimorchio.

La versione presentata da Scania è ancora più sviluppata rispetto ai sistemi inizialmente introdotti sul mercato e soddisfa le richieste dei conducenti relativamente ad una più alta soglia di attivazione.

Sicurezza

Il telecomando per la chiusura centralizzata attiva l’allarme e contiene due funzioni di illuminazione.

Premendo una volta il simbolo della luce si attivano le luci di posizione sul veicolo, una funzione estremamente utile quando ci si avvicina al veicolo al buio.

Premendolo due volte viene attivato un controllo di tutte le luci del veicolo. Tutte le singole luci del veicolo e del rimorchio si accendono in sequenza per diverse volte, consentendo al conducente di controllare che tutte le luci siano funzionanti prima di entrare in cabina.

L’allarme prevede sensori su tutti gli accessi alla cabina e sul coperchio della batteria. Il sensore volumetrico nella cabina può essere disattivato quando il conducente sta dormendo a bordo.

L’allarme è dotato di una funzione soft-start per non spaventare il conducente qualora si attivi inavvertitamente. Un allarme antiaggressione è incorporato nel telecomando per la protezione personale.

Le funzioni principali dell’allarme possono essere controllate sul display della strumentazione. Il sistema di allarme del veicolo può essere integrato con sensori per la carrozzeria.

Sicurezza passiva

Il cruscotto è stato progettato per fornire su tutta la larghezza una migliore protezione contro gli impatti in diverse fasi.

Le superfici sono relativamente elastiche per cedere all’impatto, ma sufficientemente resistenti per non andare in pezzi. Gli elementi di maggior robustezza sono all’interno della struttura, dietro una barra di protezione delle ginocchia.

Il piantone dello sterzo è progettato per cedere al fine di ridurre al minimo le lesioni a carico del conducente. In caso di impatto frontale, il volante si sposta in corrispondenza dello sterno del conducente, uno dei punti più resistenti della parte superiore del tronco, e si deforma in maniera controllata per assorbire la massima energia possibile.

Cinture di sicurezza integrate si regolano in base all’altezza del conducente e pertanto sono sempre ben aderenti al corpo. Ciò significa che per aumentare il comfort possono essere utilizzate minori pressioni delle molle. Una spia di segnalazione sul cruscotto ricorda al conducente di indossare la cintura che può essere integrata con un pretensionatore. Per una maggior protezione è disponibile un volante dotato di airbag. Come opzione sono disponibili per tutte le cabine cinture di sicurezza rosse, facilmente visibili dall’esterno.

La rete di sicurezza per il letto si nasconde discretamente nel materasso e pertanto, non essendo mai d’ostacolo, viene a mancare la tentazione di rimuoverla completamente come nei modelli precedenti.

Un parabrezza incollato aumenta la stabilità della cabina e in caso di ribaltamento del veicolo in un incidente, impedisce che gli occupanti vengano proiettati all’esterno dal frontale.

Crash test

Le cabine della Serie R hanno superato i nuovi crash test, esclusivi di Scania, che prevedono collisioni frontali e tamponamenti.

Un urto frontale contro una barriera di cemento a 40 km/h, ad esempio, mette alla prova tutti i sistemi di sicurezza passiva per frazioni di secondo. Il piantone dello sterzo si deforma per spostare il volante in una posizione predefinita. Il volante si solleva per far sì che la corona si sposti in corrispondenza dello sterno del conducente per poi deformarsi progressivamente. Cinture di sicurezza, pretensionatori e airbag intervengono e si attivano come previsto. Le ginocchia del manichino urtano il cruscotto, che cede senza rotture. Analogamente, durante il tamponamento a 35 km/h, che provoca un urto della cabina in un’area più sensibile rispetto alla barriera in cemento, i sistemi di sicurezza passiva si sono comportati correttamente. Le barre di protezione integrate nella parete frontale della cabina hanno garantito che la deformazione rimanesse entro i limiti di progetto.

Collisioni del veicolo con autovetture

La protezione frontale antincastro ora è interamente integrata nel paraurti che si sdoppia sotto forma di spoiler per migliorare il flusso d’aria sul frontale. Scania esegue crash test separati sul sistema di protezione antincastro. Un’Audi A3 si scontra con un veicolo Scania a 60 km/h in un urto disassato, per cui in questo caso l’impatto interessa il 75 per cento della larghezza del frontale della vettura. Questo tipo di urto richiede livelli di sicurezza assai elevati sia sulla vettura che sul veicolo. Grazie alla robusta gabbia di sicurezza e ai sistemi di protezione dei passeggeri di Audi, nonché al sistema di protezione antincastro integrato nel frontale del camion, i passeggeri della vettura sono esposti a forze d’urto assai basse e dopo l’incidente potrebbero uscire da soli dall’auto. Il conducente del camion invece rimane in grado di sterzare e frenare per fermarsi in un posto sicuro se necessario.